martedì 28 settembre 2010

Il continuo divenire

E' retorica, lo so, ma spesso le situazioni cambiano, senza poterci fare nulla, ma a volte, invece, proprio perché lo vogliamo.
La cosa strana è che spesso le cose non mutano proprio perché lo vogliamo!
Mi guardo intorno e vedo accanto a me tante persone diverse tra loro, apparentemente, nonostante nel profondo siano molto simili, senza saperlo.
Certi sono consci della loro confusione e si cullano sugli allori della situazione di comodo, alcuni altri sentono la ribellione prevalere sulla razionalità, una spinta che porta loro a correre inconsciamente verso chi o cosa non si pensa di volere accanto o con sè.
Io, invece, sono freneticamente alla ricerca del mio futuro. Rincorrerò forse qualcosa che non so ancora? Forse è proprio questo il problema: mi pongo dilemmi per cui ancora non ho gli strumenti che possano anche solo lontanamente aiutarmi a rendere l'avvenire maggiormente leggibile.
Ma come posso trovare un secondo di pausa? Un attimo di tranquillità?
Quasi quasi bevo una tisana ai frutti di bosco!

2 commenti:

  1. Spegni il cervello, è semplice. Hai tanti pensieri che ti turbinano nella testa, se proprio non riesci ad ordinarli accantonali per un po' e prendili in considerazione uno alla volta....il futuro è già presente, non ti devi preoccupare troppo di quello che verrà anche perchè potrebbe non essere quello che hai progettato. Cullarsi nelle situazioni di comodo a volte aiuta, soprattutto quando lo stress psicologico e fisico è tale da portarti a compiere dei gravi errori di valutazione...meglio fermarsi, tanto il mondo gira lo stesso anche senza di noi.
    - Nana -

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  2. In effetti è vero. Forse dovrei prendere una pausa e lasciare che il cervello fumi da una parte senza arreccarmi danni.
    Sono stufa di conoscere troppa gente tutta in una volta, di litigare con persone che non conosco o che conosco poco senza che siano discussioni proficue. Mi son stancata di vedere le mie priorità accantonate per rincorrere qualcosa di cui non sono sicura. Ma perché? Perché mi sembra che 22 anni siano troppo tardi per decidere il futuro, quando forse 22 anni non sono nulla. Non lo so, vorrei davvero mandare in vacanza il mio cervello per un paio di settimane.

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