Questo pomeriggio stavo giusto ricordando quella volta in cui acquistai una scatola di ghiaccioli fior di fragola.
Dopo aver comprato la scatola, decisi di andare a pranzo dall'ormai famigerato Piadina Quattro U, dimentica del curioso fenomeno fisico secondo il quale l'acqua allo stato solido si scioglie se esposta a temperatura maggiore di 0 gradi Celsius.
Di ritorno a casa, nemmeno un'ora più tardi, ho, ovviamente, riposto i gelati in freezer, ma ben presto mi son resa conto che la stecca era stata inghiottita dal mare di panna e fragola precedentemente liquefatta, di recente risolidificata; e quindi l'impugnatura lignea? Ebbene sì, era veramente impossibile mangiare il ghiacciolo senza subìre un attacco massivo di zucchero!
Nonostante sia un banale avvenimento quotidiano, anche quest'esperienza ha i risvolti morali:
1- avete ben capito che non sono capace di descrivere suddetto fenomeno in Italiano corretto! ;P
2- non bisogna mai distogliere lo sguardo da un obiettivo, il rischio che si corre è quello di venire fagocitati dagli eventi e... fare la fine di un ghiacciolo senza stecca.
mercoledì 3 novembre 2010
lunedì 25 ottobre 2010
I love you, ma lo so!
In questi giorni sono in preda all' ansia e malumori, tra esami finali e preparazione della tesi, personaggi mai visti e mai conosciuti che turbano la mia instabile quiete di vita, insinuandosi in tranquille giornate lavorative e pomeriggi di sole- ombra, tra appunti e nutella, con la pretesa di essere So_tutto_io, comandare la tua esistenza senza averne il diritto, cercando di destabilizzarti dallo scarso equilibrio acquisito.
Dunque, già è stressante fare il poco che sto compiendo, me, misera, tapina studentessa alle prime armi, alla prima tesi, alla prima laurea e al primo tutto quello che vogliamo! Immaginate se, a sbrigare l'affollata quotidianità di quest'autunno 2010, sia proprio io, una che non si arrabbia facilmente! (Così narrano i miti e le leggende e anche i cartelloni di The Big Bang Theory con scritto "Sarcasm!")
Allora ho deciso di mitigare i miei pranzi e i primi pomeriggi riservati al riposo della mens e del corpus con l'ausilio di un cartone animato che quando avevo 5, 6, 7 anni odiavo dal profondo del cuore, ma che ho rivalutato con il passare degli anni.
Kiss me Licia. Gran bella storia, banale se cresci, geniale se sei piccina. Mirko è l'idolo moderno del palcoscenico, altro che Tokyo Hotel!
42 puntate di relax, nostalgia, belle sensazioni e musica gradevole.
Ora non aspetto altro che acquistare la collezione del manga, così da rileggerla di tanto in tanto, come mi capita con altre storie che svolgono il compito di rifugio dalla tormenta, dal malumore, dalla tempesta.
Sto crescendo di età, ma forse ancora non si vede! A 22 anni, andanti verso i 23, ancora guardo i cartoni, mi diverto e canto a squarciagola le canzoni dei BeeHive!
Dunque, già è stressante fare il poco che sto compiendo, me, misera, tapina studentessa alle prime armi, alla prima tesi, alla prima laurea e al primo tutto quello che vogliamo! Immaginate se, a sbrigare l'affollata quotidianità di quest'autunno 2010, sia proprio io, una che non si arrabbia facilmente! (Così narrano i miti e le leggende e anche i cartelloni di The Big Bang Theory con scritto "Sarcasm!")
Allora ho deciso di mitigare i miei pranzi e i primi pomeriggi riservati al riposo della mens e del corpus con l'ausilio di un cartone animato che quando avevo 5, 6, 7 anni odiavo dal profondo del cuore, ma che ho rivalutato con il passare degli anni.
Kiss me Licia. Gran bella storia, banale se cresci, geniale se sei piccina. Mirko è l'idolo moderno del palcoscenico, altro che Tokyo Hotel!
42 puntate di relax, nostalgia, belle sensazioni e musica gradevole.
Ora non aspetto altro che acquistare la collezione del manga, così da rileggerla di tanto in tanto, come mi capita con altre storie che svolgono il compito di rifugio dalla tormenta, dal malumore, dalla tempesta.
Sto crescendo di età, ma forse ancora non si vede! A 22 anni, andanti verso i 23, ancora guardo i cartoni, mi diverto e canto a squarciagola le canzoni dei BeeHive!
martedì 28 settembre 2010
Il continuo divenire
E' retorica, lo so, ma spesso le situazioni cambiano, senza poterci fare nulla, ma a volte, invece, proprio perché lo vogliamo.
La cosa strana è che spesso le cose non mutano proprio perché lo vogliamo!
Mi guardo intorno e vedo accanto a me tante persone diverse tra loro, apparentemente, nonostante nel profondo siano molto simili, senza saperlo.
Certi sono consci della loro confusione e si cullano sugli allori della situazione di comodo, alcuni altri sentono la ribellione prevalere sulla razionalità, una spinta che porta loro a correre inconsciamente verso chi o cosa non si pensa di volere accanto o con sè.
Io, invece, sono freneticamente alla ricerca del mio futuro. Rincorrerò forse qualcosa che non so ancora? Forse è proprio questo il problema: mi pongo dilemmi per cui ancora non ho gli strumenti che possano anche solo lontanamente aiutarmi a rendere l'avvenire maggiormente leggibile.
Ma come posso trovare un secondo di pausa? Un attimo di tranquillità?
Quasi quasi bevo una tisana ai frutti di bosco!
La cosa strana è che spesso le cose non mutano proprio perché lo vogliamo!
Mi guardo intorno e vedo accanto a me tante persone diverse tra loro, apparentemente, nonostante nel profondo siano molto simili, senza saperlo.
Certi sono consci della loro confusione e si cullano sugli allori della situazione di comodo, alcuni altri sentono la ribellione prevalere sulla razionalità, una spinta che porta loro a correre inconsciamente verso chi o cosa non si pensa di volere accanto o con sè.
Io, invece, sono freneticamente alla ricerca del mio futuro. Rincorrerò forse qualcosa che non so ancora? Forse è proprio questo il problema: mi pongo dilemmi per cui ancora non ho gli strumenti che possano anche solo lontanamente aiutarmi a rendere l'avvenire maggiormente leggibile.
Ma come posso trovare un secondo di pausa? Un attimo di tranquillità?
Quasi quasi bevo una tisana ai frutti di bosco!
giovedì 17 giugno 2010
Ritorni a sorpresa (17 Giugno 2010)
Dopo quasi due anni di post saltuari su blog diversi dal mio, impegni di varia natura, e avvento di Facebook, social network distruttore di ogni tipo di interrelazione altra nel resto del Web, eccomi ad occuparmi della mia pagina, traslata in un altro luogo, ma sempre, essenzialmente, lei.
Sostanzialmente, tra Facebook e un qualsiasi altro Blog, non vi è molta differenza, tranne il fatto che nel primo aggiorni ogni status in tempo ancor più reale, hai la possibilità di esprimere la tua preferenza senza dover obbligatoriamente commentare, hai l'opzione di caricare quintali di foto, taggando chiunque ci sia, anche di striscio, anche solo con il pensiero, per la felicità di chi riceve la cortese attenzione, sicuramente urtato dalla posa malevola in cui è stato fotografato.
Perciò, in attesa che il mio muro virtuale sia imbrattato di ovvietà e banalità, commentate puntualmente dai più cari amici, affiancati dalle persone che meno vorresti al mondo (questo pare sia proprio il bello di Facebook), mi godo il ritorno alla rilassante pagina personale, che probabilmente prenderà le fattezze del diario segreto cartaceo, in cui solo io accedo, non per restrizione, ma per volontà personale.
Eppure la gente ama farsi gli affari degli altri, ma il blog è ormai così obsoleto. Ti ci devi davvero impegnare tanto a capire come impicciarti degli affari non tuoi, senza chiedere l'amicizia o taggare con una @ davanti!
Facebook non è di certo l'unica cosa che è cambiata in due anni. Ogni tanto rifletto su come è insita nella natura umana la irrefrenabile voglia di tornare indietro nel tempo, cambiare le azioni, cancellare le conseguenze, lasciare tutto sospeso in quelle situazioni che tanto ci stavano strette, al momento, che volevamo passassero al più presto. Se, invece, fosse rimasto tutto invariato, monotono, piatto, avremmo pregato gli Dei in nostra dotazione, affinchè tutto potesse cambiare, evolversi, crescere.
Classico della specie umana: essere perpetuamente alla ricerca di qualcosa che non si può avere.
Però rimane quell'amaro in bocca, che sa di tristezza, di abbandono, di cambiamento troppo radicale da mandar giù.
Ma a volte è inutile pensarci, forzare la mano, cercare di porre rimedio. E' inutile, ma non ci riesco.
Stanotte ho sognato di stare alla fermata dell'autobus, alle 14.30, con un caldo afoso, un saccone di patatine fritte prese alla rosticceria, e senza mutande.
Che mi vorrà mai dire il mio Super Io? La mancata censura è una cosa buona per la mia subcoscienza?
Forse dovrei prendermi una vacanza... Ah già! Io sono sempre in vacanza! Beata la vita da studente :S
Sostanzialmente, tra Facebook e un qualsiasi altro Blog, non vi è molta differenza, tranne il fatto che nel primo aggiorni ogni status in tempo ancor più reale, hai la possibilità di esprimere la tua preferenza senza dover obbligatoriamente commentare, hai l'opzione di caricare quintali di foto, taggando chiunque ci sia, anche di striscio, anche solo con il pensiero, per la felicità di chi riceve la cortese attenzione, sicuramente urtato dalla posa malevola in cui è stato fotografato.
Perciò, in attesa che il mio muro virtuale sia imbrattato di ovvietà e banalità, commentate puntualmente dai più cari amici, affiancati dalle persone che meno vorresti al mondo (questo pare sia proprio il bello di Facebook), mi godo il ritorno alla rilassante pagina personale, che probabilmente prenderà le fattezze del diario segreto cartaceo, in cui solo io accedo, non per restrizione, ma per volontà personale.
Eppure la gente ama farsi gli affari degli altri, ma il blog è ormai così obsoleto. Ti ci devi davvero impegnare tanto a capire come impicciarti degli affari non tuoi, senza chiedere l'amicizia o taggare con una @ davanti!
Facebook non è di certo l'unica cosa che è cambiata in due anni. Ogni tanto rifletto su come è insita nella natura umana la irrefrenabile voglia di tornare indietro nel tempo, cambiare le azioni, cancellare le conseguenze, lasciare tutto sospeso in quelle situazioni che tanto ci stavano strette, al momento, che volevamo passassero al più presto. Se, invece, fosse rimasto tutto invariato, monotono, piatto, avremmo pregato gli Dei in nostra dotazione, affinchè tutto potesse cambiare, evolversi, crescere.
Classico della specie umana: essere perpetuamente alla ricerca di qualcosa che non si può avere.
Però rimane quell'amaro in bocca, che sa di tristezza, di abbandono, di cambiamento troppo radicale da mandar giù.
Ma a volte è inutile pensarci, forzare la mano, cercare di porre rimedio. E' inutile, ma non ci riesco.
Stanotte ho sognato di stare alla fermata dell'autobus, alle 14.30, con un caldo afoso, un saccone di patatine fritte prese alla rosticceria, e senza mutande.
Che mi vorrà mai dire il mio Super Io? La mancata censura è una cosa buona per la mia subcoscienza?
Forse dovrei prendermi una vacanza... Ah già! Io sono sempre in vacanza! Beata la vita da studente :S
in libreria... (04 Novembre 2008)
Ma perchè io assisto sempre alle scene più comiche(dal mio punto di vista) e non posso mai ridere? Mi son dovuta girare dall'altra parte per non scoppiare in risa in faccia agli interessati, sembra maleducato...diciamo che lo è!
Allora, da dove iniziare? Ah, si..Io e Agnese, una mia compagna di corso, siamo entrate alla libreria Morlacchi, in centro a Perugia, a seppellire magneticamente i nostri soldi, quasi la bellezza di 100 euro, reincarnati di seconda vita in tre stupidissimi e maneggevoli libri universitari..sgrunt!
Aspettando i libri, che non arrivavano mai, dal magazzino, entrano svariate perone che il gentile proprietario della libreria serve tranquillamente.
In fila c'è una suora.
Poco prima che un ragazzo in fila davanti alla suora pagasse, squilla il telefono. Il padrone della libreria risponde e chiede se, per cortesia, può rimanere in linea. Fa pagare il ragazzo, il quale esce e lascia il posto alla suora. E qui arriva la parte comica, a mio avviso.
Proprietario: "Salve sorella"
Suora: "Salve, son passata...."
IIl proprietario la interrompe, sempre garbatamente: " Scusi,parlo un attimo al telefono con IL Signore"
Io soffocavo dal ridereee!! XD
Ovviamente lui si riferiva al signore che attendeva informazioni su un libro di filosofia, ma detto così ad una suora!! XD XD XD
Ok, post inutile, non fa ridere...ma dovevate esserci!
Allora, da dove iniziare? Ah, si..Io e Agnese, una mia compagna di corso, siamo entrate alla libreria Morlacchi, in centro a Perugia, a seppellire magneticamente i nostri soldi, quasi la bellezza di 100 euro, reincarnati di seconda vita in tre stupidissimi e maneggevoli libri universitari..sgrunt!
Aspettando i libri, che non arrivavano mai, dal magazzino, entrano svariate perone che il gentile proprietario della libreria serve tranquillamente.
In fila c'è una suora.
Poco prima che un ragazzo in fila davanti alla suora pagasse, squilla il telefono. Il padrone della libreria risponde e chiede se, per cortesia, può rimanere in linea. Fa pagare il ragazzo, il quale esce e lascia il posto alla suora. E qui arriva la parte comica, a mio avviso.
Proprietario: "Salve sorella"
Suora: "Salve, son passata...."
IIl proprietario la interrompe, sempre garbatamente: " Scusi,parlo un attimo al telefono con IL Signore"
Io soffocavo dal ridereee!! XD
Ovviamente lui si riferiva al signore che attendeva informazioni su un libro di filosofia, ma detto così ad una suora!! XD XD XD
Ok, post inutile, non fa ridere...ma dovevate esserci!
i deliri del sabato calcistico (02 Novembre 2008)
Partecipano al discorso personaggio A e personaggio B , mentre sabato 1 novembre si gioca la partita, stupenda tra l'altro tra Juventus e Roma, vinta 2 a 0 dai torinesi.
pers A: Ma hai visto?peccato che manchi Trezeguet(per chi legge la pronuncia detta fra gli amici è Treseghè)
Pers B: Eh Trezeguet è infortunato...si è rotto!!
A: Cosa si è rotto?
B: Che ne so(pensa ad una battuta)...il pisello!
A: Ahhhh(ride)...dev'essere per colpa di tutte quelle...zeguet(leggasi seghè)!
B: No no, solo tre!
A: Mica è forte come il suo cugino!
B: E chi sarebbe?
A: Il motociclista, De Puniet!
.....durante la partita....
A: Okaka della Roma...ma di dove sarà?
B: E' il parente italiano di Kakà.
A: Ahhhh ma chi, della stessa famiglia di Diarra, il calciatore della Francia?
B: Esatto, e anche di quella di Mertesacker della Germania...
Insomma, lo sport internazionale si divide in due grandi famiglie.... XD
comunque si fa per scherzare, non me ne si voglia, anche perchè io ho solo ascoltato questi discorsi fra due amici in un bar Perugino, mentre ero impegnata a mangiare la mia pizza bollente!
pers A: Ma hai visto?peccato che manchi Trezeguet(per chi legge la pronuncia detta fra gli amici è Treseghè)
Pers B: Eh Trezeguet è infortunato...si è rotto!!
A: Cosa si è rotto?
B: Che ne so(pensa ad una battuta)...il pisello!
A: Ahhhh(ride)...dev'essere per colpa di tutte quelle...zeguet(leggasi seghè)!
B: No no, solo tre!
A: Mica è forte come il suo cugino!
B: E chi sarebbe?
A: Il motociclista, De Puniet!
.....durante la partita....
A: Okaka della Roma...ma di dove sarà?
B: E' il parente italiano di Kakà.
A: Ahhhh ma chi, della stessa famiglia di Diarra, il calciatore della Francia?
B: Esatto, e anche di quella di Mertesacker della Germania...
Insomma, lo sport internazionale si divide in due grandi famiglie.... XD
comunque si fa per scherzare, non me ne si voglia, anche perchè io ho solo ascoltato questi discorsi fra due amici in un bar Perugino, mentre ero impegnata a mangiare la mia pizza bollente!
l'estate inizia (con un mese di ritardo) (25 Luglio 2008)
Tornata ieri sera a casa, in Sardegna, dopo un mese dall'inizio dell'estate, avrò solo un altro mese per godere del sole e del mare tra vari libri universitari...
Domenica dovrei incontrare Villy al mare, insieme a Nana,chissà che all'ultimo non esploda una supernova sopra di noi, anche perchè se no mi darebbe un sacco fastidio sapere che la supernova aveva intenzione di esplodere da non so quanto tempo ed avere ripercussioni su San Teodoro proprio la domenica finale di luglio del 2008...ma proprio alle soglie dell'incontro con Villy, maledetta supernova!
Torno in patria più in carne, a causa della deliziosa cucina delle mia coinquilina, più punta dalle zanzare che dopo un mese all'isola dei famosi, e anche più irritata ed irritabile delle volte precedenti...Infatti, povere Hostess in aereo ieri!!
A proposito, anche se Pinnera non vorrà renderlo pubblico, sappiate che l'acqua in aereo a lei non la vuole dare nessuno, povera Erania Assetata!
Domenica dovrei incontrare Villy al mare, insieme a Nana,chissà che all'ultimo non esploda una supernova sopra di noi, anche perchè se no mi darebbe un sacco fastidio sapere che la supernova aveva intenzione di esplodere da non so quanto tempo ed avere ripercussioni su San Teodoro proprio la domenica finale di luglio del 2008...ma proprio alle soglie dell'incontro con Villy, maledetta supernova!
Torno in patria più in carne, a causa della deliziosa cucina delle mia coinquilina, più punta dalle zanzare che dopo un mese all'isola dei famosi, e anche più irritata ed irritabile delle volte precedenti...Infatti, povere Hostess in aereo ieri!!
A proposito, anche se Pinnera non vorrà renderlo pubblico, sappiate che l'acqua in aereo a lei non la vuole dare nessuno, povera Erania Assetata!
09Luglio2008: Laureanda est Pinnera... (13 Luglio 2008)
si, il 9 luglio si è consumato un evento strabiliante: la seconda laurea della Pinnera in due anni...ma si sa, lei può, noi mai.
Abbiamo festeggiato il suo massimo successo raggiunto fin'ora a mio dire, ma ovviamente lei negherà, dicendo che il miglior traguardo è stato conoscere e fidanzarsi a doppio filo con quell'Izzegiem85, uomo dalle indubbie capacità mentali.
La sua tesi era blackmetal ma veramente black e soprattutto metal..però rock 'n roll!! La copertina arancione per onorare l'Olanda uscita miseramente ai quarti di finale(o semifinale?) contro la giovane Russia ( e qui scoppiò l'immensa felicità del suo ragazzo che comodamente chiameremo semplicemente Izze).
Di come si è svolta la discussione, proclamazione et cetera, non ne darò dettaglio, son solo particolari di poco conto, invece è necessario ricordare che IO ero senz'ombra di dubbio la più bella della giornata!! (modestamente son uno Gnu di classe). La Pinnera aveva la maglia dei Rolling Stones, e questo la rendeva SiuperPinner ma anche SiuperFiga rispetto alle infighettate standard, che stramazzavano di caldo avvolte nei loro semplici ed eleganti tailleurs.
Il nostro eroe Izze è giustamente arrivato in largo ritardo per supportare la Pinnera per nulla allarmata e in ansia dall'evento imminente.
A sua detta dovevano essere presenti 27835673906187298356781 amici, di cui 1 ha assistito alla discussione, gli altri se la son sgarrata di veramente un soffio: tutti son arrivati 10 minuti dopo che trionfalmente il presidente di commissione ha annunciato alla nostra beniamina che è ufficialmente entrata nel mondo della disoccupazione con il massimo dei voti e il bacio accademico con la lingua, però, che Pinnera ha abilmente evitato.
Si è bevuto e mangiato per un giorno intero, non so se per festeggiare il lieto evento o per far dimenticare alla laureata almeno per quel dì di stare per iniziare una vita senza occupazione fissa fino al 2365.
il mio post si chiuderà qui per mancanza di voglia di proseguire. Ma la Pinnera sa, e sanno anche i gentili ospiti che mi piace ricordare con un nome corale che li identifica nel mio immaginario, ovvero Grodughiajkynd.
Il post è stato veramente scritto coi piedi, infatti le mani mi servono per asciugare i capelli...
Complimenti per la Pinnera, Laurea!
Abbiamo festeggiato il suo massimo successo raggiunto fin'ora a mio dire, ma ovviamente lei negherà, dicendo che il miglior traguardo è stato conoscere e fidanzarsi a doppio filo con quell'Izzegiem85, uomo dalle indubbie capacità mentali.
La sua tesi era blackmetal ma veramente black e soprattutto metal..però rock 'n roll!! La copertina arancione per onorare l'Olanda uscita miseramente ai quarti di finale(o semifinale?) contro la giovane Russia ( e qui scoppiò l'immensa felicità del suo ragazzo che comodamente chiameremo semplicemente Izze).
Di come si è svolta la discussione, proclamazione et cetera, non ne darò dettaglio, son solo particolari di poco conto, invece è necessario ricordare che IO ero senz'ombra di dubbio la più bella della giornata!! (modestamente son uno Gnu di classe). La Pinnera aveva la maglia dei Rolling Stones, e questo la rendeva SiuperPinner ma anche SiuperFiga rispetto alle infighettate standard, che stramazzavano di caldo avvolte nei loro semplici ed eleganti tailleurs.
Il nostro eroe Izze è giustamente arrivato in largo ritardo per supportare la Pinnera per nulla allarmata e in ansia dall'evento imminente.
A sua detta dovevano essere presenti 27835673906187298356781 amici, di cui 1 ha assistito alla discussione, gli altri se la son sgarrata di veramente un soffio: tutti son arrivati 10 minuti dopo che trionfalmente il presidente di commissione ha annunciato alla nostra beniamina che è ufficialmente entrata nel mondo della disoccupazione con il massimo dei voti e il bacio accademico con la lingua, però, che Pinnera ha abilmente evitato.
Si è bevuto e mangiato per un giorno intero, non so se per festeggiare il lieto evento o per far dimenticare alla laureata almeno per quel dì di stare per iniziare una vita senza occupazione fissa fino al 2365.
il mio post si chiuderà qui per mancanza di voglia di proseguire. Ma la Pinnera sa, e sanno anche i gentili ospiti che mi piace ricordare con un nome corale che li identifica nel mio immaginario, ovvero Grodughiajkynd.
Il post è stato veramente scritto coi piedi, infatti le mani mi servono per asciugare i capelli...
Complimenti per la Pinnera, Laurea!
varie ed eventuali (12 Giugno 2008)
Domenica si parte verso casa e dovrò affrontare un'altra mia mezza fobia cavalcante: l'aereo!! speriamo di avere il posto accanto all'assistente di volo, cosi almeno se dovesse cadere l'aereo al decollo o all'atterraggio potrei essere la prima a tentare di salvarmi, con l'aiuto del personale aereo, ovviamente...mica mi ricordo tutte le istruzioni di salvataggio a memoria!
Ieri è morta la vecchietta del piano di sopra...povera, era un pò rimbambita però non era nemmeno cosi vecchia, insomma. Allora anzichè studiare ho pensato un pò alla fugacità della vita, al fatto che si può morire sempre e comunque etc... Ma tanto vale godersi la vita, giusto? Perciò ho deciso di non pentirmi mai di ciò che ho fatto e che farò, perchè comunque sia son sempre io, no?
Domani ho un altro esame, un'idoneità di informatica per cui non ho studiato granchè e di cui non mi importa nulla...e domani gioca pure l'Italia e farà schifo come lunedì...mah...poveri azzurri...
Che altro dire? Che spero di riuscire a farmi un bel bagno al mare, almeno uno, in questa mini vacanza che mi concedo...e magari di prendere anche un pò di colorito sano e dorato..non quel verde squallido che si assume stando in mezzo ai monti "continentali"...
Ieri è morta la vecchietta del piano di sopra...povera, era un pò rimbambita però non era nemmeno cosi vecchia, insomma. Allora anzichè studiare ho pensato un pò alla fugacità della vita, al fatto che si può morire sempre e comunque etc... Ma tanto vale godersi la vita, giusto? Perciò ho deciso di non pentirmi mai di ciò che ho fatto e che farò, perchè comunque sia son sempre io, no?
Domani ho un altro esame, un'idoneità di informatica per cui non ho studiato granchè e di cui non mi importa nulla...e domani gioca pure l'Italia e farà schifo come lunedì...mah...poveri azzurri...
Che altro dire? Che spero di riuscire a farmi un bel bagno al mare, almeno uno, in questa mini vacanza che mi concedo...e magari di prendere anche un pò di colorito sano e dorato..non quel verde squallido che si assume stando in mezzo ai monti "continentali"...
Le pene universitarie (27 Maggio 2008)
Alle 20.30 mi incontro con i colleghi e amici dell'università per un aperitivo e poi si va a prendere una pizza in memoria dei "vecchi" tempi, cioè per concludere al meglio il corso, e per festeggiare anche una compagna che ha deciso di cambiare facoltà..insomma, da un lato le auguriamo tutta la fortuna possibile, dall'altro gongoliamo perchè avremo una rivale in meno sul lavoro!!
La serata è, però, offuscata da un peso crescente sullo stomaco ( e non son solo i troppi fritti delle scorse settimane),denominato anche ansia da esame imminente.
Infatti giovedì a ora e luogo da destinarsi dovrei affrontare un esamone da un numero assurdo di pagine (figuriamoci di concetti), rapportato al misero 6, numero di crediti formativi...Ma la cosa "divertente" è la mia mancanza di sicurezza, il mio non saper nulla abbastanza preoccupante visto che ho fagocitato i libri "n" volte; insomma, la malattia diagnosticata dalla Pinnera tempi orsono (gennaio) è ritornata ad impadronirsi del povero Gnu. Proponte una cura contro la malattia da esame, vi preeeegoooooo! :(
La serata è, però, offuscata da un peso crescente sullo stomaco ( e non son solo i troppi fritti delle scorse settimane),denominato anche ansia da esame imminente.
Infatti giovedì a ora e luogo da destinarsi dovrei affrontare un esamone da un numero assurdo di pagine (figuriamoci di concetti), rapportato al misero 6, numero di crediti formativi...Ma la cosa "divertente" è la mia mancanza di sicurezza, il mio non saper nulla abbastanza preoccupante visto che ho fagocitato i libri "n" volte; insomma, la malattia diagnosticata dalla Pinnera tempi orsono (gennaio) è ritornata ad impadronirsi del povero Gnu. Proponte una cura contro la malattia da esame, vi preeeegoooooo! :(
...come si fa ad avere 40 paia di scarpe? (23 Maggio 2008)
Tra le tante ansie di una giovane 20enne migrata a centro-nord per studio, oltre alla paura per gli esami imminenti, alla solitudine acuta causata dalle poche ed incasinate amicizie in terra "straniera", frutto di 7 mesi abbastanza piacevoli nel complesso, una convivenza poco riuscita ma al limite della civiltà con due ragazze coetanee e accomunate dalla stessa situazione ma poco dai reciproci interessi, si aggiunge la tensione di un trasloco di casa imminente, non poco complicato!
La mia nuova casa è la reggia di Caserta numero 2: grande, bella, spaziosa, con un salotto incantevole e un bagno igienicamente a norma!
Ma l'ansia di inscatolare i miei milioni di averi, di arredare la nuova dimora per renderla abitabile e confortevole, l'acquisto di mille appendiabiti, scarpiere da ingresso, pentole in più, bicchieri che non siano della Nutella e tutto il resto, permane. Per fortuna ho trovato (o meglio lei ha trovato me) una coinquilina fantastica, che si sta dedicando giorno e notte all'arredamento della casa, e che mi lascia, perciò, il tempo di preoccuparmi della mia incasinata carriera universitaria!
Un lunedì mattina, nuvoloso e piovoso, andammo al bar ai piedi della via dove abitiamo( e abiteremo! Della serie: non ci si sposta nemmeno un pò da dove ci troviamo bene! Nonostante il pericolo vicini di casa inopportuni e condannati al carcere per omicidio.....ma questa è un'altra storia!). Sorseggiando un DEC, ovviamente, se no la mia ansia e nervosismo salgono alle stelle, mi chiese ingenuamente e casualmente "Quante paia di scarpe hai?"
Gnu: "...beh...un pò..perchè?"
Ilaria: "Un pò quante?"
Gnu: " Beh... - attimo di pausa e rapido calcolo mentale- se considero quelle che ho qui, più quelle che mi devono inviare, più gli stivali...direi...beh una ventina esagerando.."
Ilaria: "Solo??ahhh -ride di cuore- io ne ho 40....blah blah blah..."
Il "blah blah blah" sta per un discorso che lei continua a fare, ma il mio orecchio non afferra altro..ero troppo sorpresa dalle 40 paia di scarpe...40..QUARANTA!!
Ma come è possibile???
Il "blah blah blah", per la cronaca, era la storia delle sue scarpe purtroppo gettate alla spazzatura causa mancanza di spazio.
Ma come fa una ragazza di 24 anni ad avere 40 paia di scarpe che usa, più un altro numero esponenziale di scarpe acquistate a cui deve rinunciare per mancanza di spazio e...piedi in più??
...e io che pensavo di avere milioni di abiti/scarpe inutili!!
ok, il mio prossimo obiettivo sarà avere 40 paia di scarpe...ci riuscirò?
Mi auguro non mi prendano gli attacchi di ansia galoppante e di follia pura, che mi caratterizza, anche per questo!
La mia nuova casa è la reggia di Caserta numero 2: grande, bella, spaziosa, con un salotto incantevole e un bagno igienicamente a norma!
Ma l'ansia di inscatolare i miei milioni di averi, di arredare la nuova dimora per renderla abitabile e confortevole, l'acquisto di mille appendiabiti, scarpiere da ingresso, pentole in più, bicchieri che non siano della Nutella e tutto il resto, permane. Per fortuna ho trovato (o meglio lei ha trovato me) una coinquilina fantastica, che si sta dedicando giorno e notte all'arredamento della casa, e che mi lascia, perciò, il tempo di preoccuparmi della mia incasinata carriera universitaria!
Un lunedì mattina, nuvoloso e piovoso, andammo al bar ai piedi della via dove abitiamo( e abiteremo! Della serie: non ci si sposta nemmeno un pò da dove ci troviamo bene! Nonostante il pericolo vicini di casa inopportuni e condannati al carcere per omicidio.....ma questa è un'altra storia!). Sorseggiando un DEC, ovviamente, se no la mia ansia e nervosismo salgono alle stelle, mi chiese ingenuamente e casualmente "Quante paia di scarpe hai?"
Gnu: "...beh...un pò..perchè?"
Ilaria: "Un pò quante?"
Gnu: " Beh... - attimo di pausa e rapido calcolo mentale- se considero quelle che ho qui, più quelle che mi devono inviare, più gli stivali...direi...beh una ventina esagerando.."
Ilaria: "Solo??ahhh -ride di cuore- io ne ho 40....blah blah blah..."
Il "blah blah blah" sta per un discorso che lei continua a fare, ma il mio orecchio non afferra altro..ero troppo sorpresa dalle 40 paia di scarpe...40..QUARANTA!!
Ma come è possibile???
Il "blah blah blah", per la cronaca, era la storia delle sue scarpe purtroppo gettate alla spazzatura causa mancanza di spazio.
Ma come fa una ragazza di 24 anni ad avere 40 paia di scarpe che usa, più un altro numero esponenziale di scarpe acquistate a cui deve rinunciare per mancanza di spazio e...piedi in più??
...e io che pensavo di avere milioni di abiti/scarpe inutili!!
ok, il mio prossimo obiettivo sarà avere 40 paia di scarpe...ci riuscirò?
Mi auguro non mi prendano gli attacchi di ansia galoppante e di follia pura, che mi caratterizza, anche per questo!
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